Contenuti

A favor y en contra de la Historia. El cine moderno y el pueblo que falta o el derrumbe de los esencialismos

Download PDF
Riassunto

La freschezza dei ‘nuovi cinema’ cominciò come un soffio di memoria e di storia. Per una generazione di cineasti degli anni Sessanta, l’irruzione della modernità non avrebbe dovuto portare alla dememoria, al culto del’effimero o del delocalizzato. Al contrario, lavorando con i resti della IIGM e in un clima di forte tensione geopolitica, questi cineasti, soprattutto in Europa, non hanno voluto dimenticare le ferite passate o presenti, e le hanno riaperte contro il consenso amnesico proprio del periodo del “progresso”. Si proponevano di criticare i grandi ideali che cominciavano a svanire all’orizzonte delle grandi trasformazioni sociali del dopoguerra e appellavano alla creazione di nuovi ideali mediante l’uso di immagini alla creazione di nuove in immagini.

Parole chiave

Nuovi cinema, memoria, anni Sessanta, popolo, Jean-Luc Godard, Pier Paolo Pasolini.

Testo completo – Spagnolo (pdf)

Leave a Reply